Mani di velluto
improvvisazione per strumenti acustici e tecnologia "umanizzata"
11 marzo 2003 - ore 21.00
Auditorium di Milano, Largo Gustav Mahler
1. Ruvido
2. Mani di velluto
3 .Effervescenza
Don Buchla - Ligntning
Maurizio Barbetti viola
Rocco Parisi - clarinetto basso
Matteo Licitra - pianoforte
Riccardo Sinigaglia - pianoforte
Monica Cattarossi pianoforte
Biliana K. Voden Abou Taam Piano effervescente
Alzek Misheff - pianoforte Disklavier
Don Buchla
Conosciuto insieme a Robert Moog come pioniere dei strumenti elettroacustici, ancora negli anni sessanta Don Buchla ha inventato non solo il primo sintetizzatore ma anche il primo sequencer. Lightning, la bacchetta midi-controller a infrarossi è una sua recente invenzione come l'ultimo arrivato, il Piano bar.
Biliana K. Voden Abou Taam
Recentissima la sua personale-concerto presso la White Box di New York. Rappresenta la Bulgaria alla Open 2002 al Lido di Venezia. Il suo strumento Piano effervescente e frutto
della collaborazione tra lartista, Misheff e Buchla (Piano bar).
Alzek Misheff
Artista e performer. Da quattro anni dirige e suona con il Lightning il suo "The swimmers quartet" ( Misheff, Sinigaglia, Barbetti e Parisi ) con il quale è stato invitato alla Biennale di Venezia 2000.
Matteo Licitra
Numerosi concerti nel mondo e due partecipazioni alla Biennale di Venezia.
Riccardo Sinigaglia
Noto compositore e performer musicale. Detiene la cattedra di musica elettronica presso il Conservatorio di Milano.
Monica Cattarossi
Concertista, apprezzata interprete di musica da camera.
Maurizio Barbetti
Ha suonato come solista con Berliner Philharmonic Orchestra. Eimpegnato anche nel repertorio contemporaneo (Jhon Gage), collabora da anni con Morricone.
Rocco Parisi
Ha vinto molti premi internazionali, ha collaborato con Berio, Donatoni. Sonorita' estreme anche nelle sue trascrizioni dei Capricci di Paganini per clarinetto basso. Detiene la cattedra presso il Conservatorio di Alessandria.
Lightning è una bacchetta midi-controller-telecomando a infrarossi che permette di suonare con precisione su una tastiera, collocata nello spazio davanti a chi suona, ma del tutto invisibile.
Disklavier è un invenzione del 1896 che con un sistema meccanico e pneumatico permetteva di perforare rotoli di carta e cosi in seguito ottenere una registrazione. Si conservano esecuzioni anche di Debussy e di Ravel. Dal 1987 la Yamaha ha comprato il brevetto e tramite un sistema di sofisticatissimi motori elettrici (solenoidi) riesce a ottenere un completo controllo della esecuzione e poi la sua riproduzione. Va detto che nei due casi si tratta di una riproduzione meccanica perchè vengono azionati martelletti e corde di un pianoforte tradizionale.
Alzek Misheff che suona da sei anni con il Lightning, unico in Italia, ha intuito la possibilità di legare, da una parte il tocco in aria, sensibile e preciso, e dallaltra con la risposta immediata e fedele dellinsuperabile qualità del pianoforte tradizionale a coda Disklavier.
Dando molta importanza a questo risultato, in questa prima assoluta, Alzek Misheff ha voluto condividerla con il virtuosismo pianistico di Monica Cattarossi, Matteo Licitra e Riccardo Sinigaglia, con il virtuosismo di Maurizio Barbetti e la sua viola, con Rocco Parisi, insuperabile clarinetto basso e con il californiano Don Buchla, grande pioniere degli strumenti elettroacustici che si definisce un liutaio del nostro tempo.
A conclusione del concerto si unirà Biliana Voden con il suo piano effervescente. Realizzato in plexiglass e acciaio inox, con vitamina C o aspirina effervescenti immersi in acqua, un laser-controller sospeso sopra la tastiera permetterà di amplificare l'effervescenza con un effetto teatralmente magico, visivo e sonoro.
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Posto unico € 25,00
Gratuito per i Soci dell'Associazione "New Italian Sentiment".